• v1.15.4 3653bd81c1

    v1.15.4
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    Stable

    Ghost released this 2026-09-20 22:55:43 +02:00 | 26 commits to main since this release

    Changed

    • Le istruzioni di installazione partono dalla directory di WordPress, che è da dove il plugin viene distribuito; prima citavano solo il download da Forgejo. Lo ZIP di release e il git clone restano documentati: l'accesso pubblico al sorgente è richiesto dalla linea guida 4 ed è cosa diversa da un canale di aggiornamento.
    • L'indirizzo di esempio per Lemmy non nomina più un account reale. Era finito nel readme l'indirizzo con cui era stato segnalato un problema del campo: è il profilo di una persona, e non ha niente da fare nella documentazione pubblica di un plugin.

    Removed

    • La sezione che consigliava un updater di terze parti per ricevere le release da fuori la directory. Compariva in readme.txt — cioè sulla pagina che WordPress.org pubblica — e in entrambi i README, dove era pure marcata "(Recommended)". La linea guida 3 vuole che la versione distribuita sia quella della directory. Resta in README.md la voce di changelog che ne racconta l'introduzione a suo tempo: riscrivere la storia sarebbe peggio del problema.

    Fixed

    • Gli screenshot nei README sono referenziati per indirizzo assoluto. Da quando la 1.15.2 ha messo assets/ fuori dal pacchetto, i percorsi relativi puntavano a una cartella che nel pacchetto non esiste: nel README.md distribuito le immagini erano rotte. Ora sono quattro invece di tre, con le didascalie del set nuovo.

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  • v1.15.3 cbfc79413f

    v1.15.3
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    Stable

    Ghost released this 2026-09-20 20:14:10 +02:00 | 27 commits to main since this release

    Changed

    • Il changelog nel readme.txt si ferma alla linea 1.15. La FAQ per sviluppatori di WordPress.org chiede di tenere nel readme solo la release corrente e di spostare il resto in un changelog.txt: qui erano 35 voci dalla 1.0.0 in poi, 179 righe, più 27 voci di Upgrade Notice. Metà del file era storia. Ora il readme passa da 524 a 291 righe e lo storico completo sta in changelog.txt, che viaggia dentro il pacchetto.
    • L'Upgrade Notice tiene le due release più recenti invece di ogni versione mai pubblicata. È il testo che appare nell'avviso di aggiornamento: serve a dire perché aggiornare adesso, non a raccontare la storia del plugin. Era anche rimasto fermo alla 1.14.1.

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  • v1.15.2 ce62069987

    v1.15.2
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    Stable

    Ghost released this 2026-09-20 19:22:36 +02:00 | 29 commits to main since this release

    Fixed

    • Otto descrizioni citavano i default di prima della 1.14.1. Il pannello diceva "Default: 20" per Mastodon, "Default: 10" per Bluesky, Lemmy, Pixelfed, ListenBrainz, feed RSS e per i post in pagina, "Default: 1 hour" per la cache — mentre i valori veri sono 5 per fonte, 50 post in pagina e 30 minuti. Se ne è accorto chi preparava gli screenshot per WordPress.org: nello stesso scatto si leggeva il campo a 5 e sotto "Default: 20". Forgejo e PeerTube erano già corretti.
    • L'elenco degli screenshot nel readme.txt era scritto con la sintassi immagine di Markdown e URL verso Forgejo: la directory di WordPress.org non la interpreta e sulla pagina del plugin non sarebbe comparso nulla. Ora è l'elenco numerato che il parser si aspetta, con quattro voci.

    Changed

    • Gli asset della pagina directory escono dal pacchetto (assets/ export-ignore): screenshot, banner e icona restano versionati nel repository ma non vengono più scaricati da chi installa il plugin.

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  • v1.15.1 69fb9f3f56

    v1.15.1
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    Stable

    Ghost released this 2026-09-20 13:33:22 +02:00 | 30 commits to main since this release

    Changed

    • I link del footer seguono la lingua di chi li legge. Gli indirizzi della pagina progetto, della pagina di sostegno e del sito dell'autore non sono più costanti ma stringhe traducibili: chi traduce il plugin può puntarle alle proprie pagine localizzate, e una lingua che non ne ha resta sull'inglese. È lo stesso meccanismo con cui WordPress gestisce i link alla propria documentazione, e non mette nel codice nessun controllo sul locale: in amministrazione vale la lingua scelta dall'utente, così un pannello in italiano mostra le pagine italiane e tutti gli altri l'inglese. Resta costante il solo indirizzo del repository, che è uguale in ogni lingua.
    • Plugin URI e Donate link puntano ora alle pagine inglesi: su WordPress.org servono un pubblico internazionale.

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  • v1.15.0 dc04ff84fb

    v1.15.0
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    Stable

    Ghost released this 2026-09-20 12:54:58 +02:00 | 31 commits to main since this release

    Added

    • Footer della pagina impostazioni. Non più un blocco cucito in fondo alla pagina, ma gli slot nativi di WordPress: a sinistra chi sviluppa il plugin e i link che servono davvero — documentazione, repository e un modo per sostenere il lavoro — a destra versione e licenza, dove l'amministratore è abituato a cercarle.
    • Donate link nel readme.txt: genera il pulsante ufficiale sulla pagina della directory WordPress.org e punta alla pagina di sostegno del progetto.

    Changed

    • Plugin URI verso la pagina del progetto invece che verso il repository. Su WordPress.org quel link diventa "Plugin homepage" e ci arriva l'utente finale: meglio farlo atterrare sulla documentazione che su un albero Git. Il repository resta linkato dal footer e dalla pagina stessa.

    Fixed

    • Il link al repository nel footer non aveva rel="noopener noreferrer", a differenza di quello dell'autore.

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  • v1.14.1 fc0f8c0b94

    v1.14.1
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    Stable

    Ghost released this 2026-09-20 10:32:42 +02:00 | 32 commits to main since this release

    Changed

    • Nomi delle caselle più chiari. "Boosts" e "Statistics" sembravano la stessa cosa e non lo sono: la prima decide se i post che hai ricondiviso entrano nella timeline, la seconda se sotto ogni scheda compaiono i contatori — e fra quei contatori c'è anche il numero di boost ricevuti, da cui la confusione. Ora si leggono "Include boosted posts" (su Bluesky "Include reposted posts") e "Interaction counts", cioè like, boost e risposte ricevuti dal post.
    • Descrizioni accorciate: da 201 caratteri di massimo a 84, media 44. Erano scritte rispondendo a domande di questa conversazione, non a chi apre il pannello: nella sezione Mastodon si spiegava cosa fanno GoToSocial, Friendica, Misskey e Sharkey, che lì non c'entrano; sotto le caselle si spiegava che i boost si filtrano durante il recupero, dettaglio da sviluppatore. Via anche le introduzioni lunghe di Lemmy e PeerTube.
    • Default per una prima installazione: 50 post in pagina (erano 10), cache 30 minuti (era un'ora), 5 elementi per fonte, tutte le opzioni di resa attive.
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  • v1.14.0 3d9dcb972c

    v1.14.0
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    Auto Release on version bump / release (push) Successful in 10s
    Stable

    Ghost released this 2026-09-20 10:01:21 +02:00 | 33 commits to main since this release

    Changed

    • Un riquadro per piattaforma. Ogni fonte ha la propria sezione con l'icona nel titolo, e le etichette dentro il riquadro si accorciano (URL istanza, Username, Max post): il nome della piattaforma lo dice già l'intestazione, prima era ripetuto in ogni riga e occupava mezza colonna. Sono add_settings_section normali; il riquadro nasce da poche righe di CSS che uniscono l'h2 alla form-table che lo segue, perché WordPress non avvolge titolo e tabella in un contenitore.
    • Boost, statistiche, anteprime e lunghezza del testo diventano per fonte, dentro il riquadro della piattaforma, e solo dove hanno effetto — verificato sul codice dei fetcher: i boost esistono su Mastodon e Bluesky; i contatori arrivano da Mastodon, Bluesky, Lemmy (punti e commenti) e PeerTube (like); le immagini da Mastodon, Bluesky, PeerTube, Pixelfed e dai feed. Forgejo e ListenBrainz non ne hanno nessuna delle tre e non mostrano più interruttori che non facevano nulla.
    • La lunghezza del testo è per fonte e non più unica: un ascolto è «Artista — Brano», un commit una riga, l'estratto di un articolo molto di più; un valore solo era un compromesso fra casi troppo diversi.
    • Default delle installazioni nuove: 5 elementi per fonte e tutte le opzioni attive.

    Note

    • Nessun cambiamento visibile per chi aggiorna: display_option() e truncate_option() leggono prima la scelta della piattaforma, poi la vecchia opzione globale, e solo in assenza di entrambe il default. Chi aveva spento le anteprime non se le ritrova accese.
    • I boost si filtrano durante il recupero (su Mastodon diventano exclude_reblogs nella chiamata API, su Bluesky i repost vengono scartati prima di salvarli), quindi quella modifica vale quando la cache si rigenera — cosa che il salvataggio fa già. Statistiche, anteprime e lunghezza agiscono solo al disegno.
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  • v1.13.0 0920f18732

    v1.13.0
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    Stable

    Ghost released this 2026-09-20 09:10:05 +02:00 | 34 commits to main since this release

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    • Ogni piattaforma ha il proprio limite sotto i propri campi. I limiti stavano in una sezione separata (Per-Platform Post Limits): per configurare PeerTube si compilavano istanza e account in cima e poi bisognava scorrere fino in fondo per il numero di video. Ora l'ordine è istanza → nome → limite, piattaforma per piattaforma.
    • Le opzioni generali escono dalla sezione dei profili. Numero di post, durata della cache, boost, statistiche, lunghezza del testo e anteprime immagini erano registrate dentro Social Profiles Configuration, in coda ai campi dei profili; ora stanno in una sezione Timeline (la vecchia sezione dei limiti, riusata e rinominata).

    Added

    • Interruttore "Mostra diagnostica" in fondo alla sezione dei profili: la tabella Profili configurati è nascosta di default, così la pagina resta corta. Quando una piattaforma configurata non porta nulla — o ha un profilo compilato a metà — compare comunque un avviso di una riga con i nomi delle piattaforme coinvolte e l'invito ad accendere la diagnostica. Un problema non resta mai muto, ma nemmeno occupa spazio quando non c'è.
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  • v1.12.3 ed1c75be5b

    v1.12.3
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    Auto Release on version bump / release (push) Successful in 9s
    Stable

    Ghost released this 2026-09-20 08:57:58 +02:00 | 35 commits to main since this release

    Changed

    • Righe alternate nella pagina delle impostazioni. Sono una trentina di campi in colonna e WordPress non alterna gli sfondi delle form-table: con le righe tutte uguali si perdeva la corrispondenza fra etichetta e campo. CSS iniettato su common solo nella schermata del plugin (settings_page_eg-social-timeline), nessun file nuovo nel pacchetto.
    • I color picker hanno ora una cornice visibile, altrimenti sul grigio delle righe pari si confondevano con lo sfondo.

    Note

    • Riordino dei campi per fonte, diagnostica dentro il blocco di ogni piattaforma e navigazione a schede sono rimandati a dopo la pubblicazione su WordPress.org (decisione dell'utente, 2026-09-20): sono modifiche all'interfaccia che non toccano ciò che il team revisiona, e conviene farle in un colpo solo.
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  • v1.12.2 a98ecacc22

    v1.12.2
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    Auto Release on version bump / release (push) Successful in 8s
    Stable

    Ghost released this 2026-09-20 01:56:59 +02:00 | 36 commits to main since this release

    Security

    • Tutte e 13 le richieste in uscita passano ora 'reject_unsafe_urls' => true. is_public_url() rifiutava già indirizzi privati e riservati al salvataggio del profilo, ma quel controllo copre solo il primo salto: senza quel flag WordPress segue fino a 5 redirect senza rivalidarli, quindi un server configurato (compromesso, oppure ostile fin dall'inizio — il plugin invita a puntare a istanze di terzi) poteva rispondere 302 verso 169.254.169.254 o 127.0.0.1 e far recuperare al sito contenuti interni, che sarebbero finiti nella timeline pubblica e nella tabella diagnostica. Con il flag, wp_http_validate_url() viene applicata anche a ogni redirect.
    • Emerso da un audit di sicurezza condotto prima della pubblicazione su WordPress.org. Nessuno sfruttamento osservato: la correzione è preventiva.
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